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La Crèche : la casa dei bambini

Untitled 13Ogni bambino ha il diritto di avere una famiglia che lo ama, di avere una casa e d’essere oggetto di attenzione e di cure da parte dei suoi genitori. Nonostante siamo nel 21° secolo, viviamo sempre la storia della Mangiatoia prodottasi molto tempo fa – la storia del primo bambino, abbandonato a se stesso di fronte ad un misterioso destino.

Tornando 100 anni indietro e ancor prima, nel 1884, le suore della Carità di San Vincenzo de Paoli s’istallarono a Betlemme per continuare la missione di occuparsi dei malati. Fondarono allora l’ospedale. L’ospedale dispensava cure generiche e accoglieva malati di tutta la regione. Nel 1985, l’ospedale fu chiuso per un deficit di bilancio. Nel 1989, l’ospedale si specializzò e diventò una maternità e questo grazie alla cooperazione tra le Suore della Carità e l’Ordine di Malta.

La missione delle Suore della Carità fu estesa quando iniziarono ad accogliere bambini abbandonati davanti alla loro porta.

Untitled 12Durante l’anno 1905, fu fondato un orfanotrofio per bambini abbandonati con il nome “ La Créche “. Questo luogo diventò una casa di accoglienza per questi bambini e un riparo per le donne minacciate e cambiò il nome in “ La Créche de la Sainte Famille”.

Come noto, i valori, le norme sociali, la religione e la tradizione nel mondo arabo vietano ogni relazione tra uomo e donna fuori dal matrimonio. Quindi, se una donna avesse infranto questo principio, l’onore della famiglia poteva essere salvato solo con il rigetto o l’uccisione. Quindi le donne in questa condizione, se riuscivano a nascondere la gravidanza erano costrette ad abbandonare il bambino, altre morivano tentando di abortire da sole. Chi non riusciva veniva assassinata insieme al bambino per lavare l’onta.

Numerosi bambini sono nati con malformazioni e ritardo mentale dovuto alla mancanza di attenzione e cure dei genitori. Dunque la nostra missione è di lottare per questo diritto alla vita, garantendo un riparo rassicurante per i bambini, assicurare una buona nascita e proteggere sia il bambino che la madre.

Untitled 2Visto l’aumento dei problemi sociali, la Créche ha ampliato i suoi servizi: accoglie bambini di famiglie affette da gravi crisi familiari, da famiglie divise, divorziate, con un genitore dedito alla droga ecc. Siamo ugualmente un rifugio per bambini vittime di violenza sia domestica che di altro tipo.

Per rispondere al meglio ai bisogni di ogni bambino, la Créche è divisa in parecchie sezioni secondo l’età.

L’età dei bambini accolti va da 0 a 6 anni.

I bambini sono accolti indipendentemente dalla loro religione, la loro razza o la loro origine. Sono tutti un regalo di Dio, Chi può quindi respingerli?

Crediamo che un bambino non abbia bisogno solo di un riparo, ma anche e soprattutto di molto amore. Abbiamo quindi sviluppato una Créche che li accompagni nelle varie tappe della crescita.

I nostri valori ci fanno pensare che nessuno dovrebbe vivere isolato dalla società e non vogliamo che i nostri bambini vengano stigmatizzati. Perciò abbiamo aperto le nostre porte anche ai bambini esterni. Diamo la priorità a quelle famiglie che non possono pagare un asilo nido classico ma prendiamo anche bambini di famiglie di ceto medio, Con questa azione integriamo i nostri bambini alla società e i bambini provenienti da famiglie povere possono crescere in modo armonioso.

I bambini sono divisi in sezioni secondo l’età. Ogni gruppo ha tre accompagnatori durante il giorno.

Vogliamo il meglio per i nostri bambini, perciò abbiamo assunto una  squadra di specialisti sia per la Créche che per l’orfanotrofio

I bambini esterni ricevono il pranzo di mezzogiorno dal lunedì al sabato.

Abbiamo quattro insegnanti alla Créche oltre al supervisore e a un educatore sportivo. Organizziamo i programmi sotto la sorveglianza dell’Università di Betlemme.  

Per il fatto che ci troviamo ad uno stadio essenziale della creazione di uno stato, la nostra missione è ben difficile: le regole di difesa dei diritti delle donne e dei bambini non esistono, senza contare le leggi non rispettate o ignorate.

Il numero di bambini è in costante aumento e i casi di abbandono sono più difficili di prima. Il livello di violenza nella regione è aumentato e le prime vittime sono proprio le donne e i bambini.

La situazione attuale del  paese è incerta e il futuro vago. La violenza aumenta e l’ignoranza è il carburante della crisi di oggi.

Untitled 6E’ difficile cambiare il volto di una società dove la religione e le tradizioni sono predominanti nella vita della gente e nel sistema sociale.

Con coraggio, cerchiamo di assumere le nostre responsabilità sostenendo donne e bambini. La nostra missione richiede un forte sentimento di solidarietà, di umanità e di comprensione dell’altro. Prendiamo ogni responsabilità per far fronte agli ostacoli che esistono nella nostra società per proteggere sia le donne che i bambini minacciati di morte. La nostra missione non è facile ma i nostri forti ideali ci danno la forza di continuare a svolgere il nostro ruolo.

Come contattarci!

Hôpital Français, 318 Paul VI Road, Bethlehem

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by Fax: 00972-2-2745277

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